Employee Advocacy per aumentare la brand awareness aziendale

Migliorare la brand awareness aziendale grazie ai dipendenti. Il ruolo dell’Employee Advocacy

Sapevi che i dipendenti della tua azienda sono la voce più credibile e competente per promuovere il tuo brand? Le risorse interne rappresentano un ottimo punto di partenza per dare visibilità al brand. A questo aspetto si lega il concetto di Employee Advocacy. Un termine complesso che riassume una tendenza aziendale forte e sempre più importante: la capacità di coinvolgere i dipendenti dell’azienda nella comunicazione corporate.

Employee Advocacy: cos’è?

Partiamo dal principio e capiamo il significato di Employee Advocacy.

Un advocate è una persona che supporta spontaneamente un brand o l’attività di un’azienda attraverso l’utilizzo di canali online. È un dipendente che, attraverso il proprio network, genera conversazioni e interesse attorno a specifici temi inerenti la sua azienda.

Un dipendente si trasforma in advocate nel momento in cui decide di esporsi e di promuovere l’attività dell’organizzazione per la quale lavora, sfruttando in primo luogo la propria presenza online.

Si parte definendo gli obiettivi da raggiungere, che dovranno essere allineati con quelli aziendali e orientati al rispetto della social media policy e delle linee guida aziendali. Tali obiettivi saranno utili per stabilire i criteri di selezione delle persone che prenderanno parte al piano, nonché per impostare la strategia di contenuto adeguata e per scegliere la piattaforma di comunicazione più adatta.

Riportiamo alcuni dei principali obiettivi perseguibili dall’Employee Advocacy:

  • Brand awareness, dar visibilità al brand e alle sue iniziative.
  • Lead generation, ottenere contatti rilevanti per il business aziendale grazie alle condivisioni dei dipendenti sulla reputazione dell’azienda.
  • Company culture, trasmettere e dare importanza ai valori dell’azienda e alla sua cultura; obiettivo meno visibile ma ugualmente importante.

Un passo importante che un’azienda deve compiere consiste nel coinvolgere i dipendenti in attività che possano farli sentire parte di una community, cioè di una realtà condivisa all’interno della quale potersi esprimere. Tale realtà deve anche essere meritocratica: ricompensare i propri dipendenti è, infatti, importante al fine di valorizzare al meglio il loro coinvolgimento all’interno della vita in azienda.

Il tutto deve avvenire in modo spontaneo e imparziale. I dipendenti devono condividere la loro esperienza come lavoratori e parte integrante dell’azienda.

Una riprova sociale che arriva direttamente dalle persone.
Grazie alla comunicazione dei valori all’interno dell’azienda la stessa risulterà più vera e credibile per i clienti.

Il lancio della strategia

Per attivare una strategia che trasformi gli impiegati in ambassador del brand è opportuno:

  1. Creare un ambiente di fiducia e libertà
  2. Stabilire obiettivi chiari
  3. Definire i punti chiave e le best practice

Fondamentale è creare un piano strategico per cui gli impiegati possano parlare per conto dell’azienda, che funzionerà solo se esiste una cultura trasparente, basata su fiducia e libertà. L’appoggio degli impiegati non può essere né finto né comprato: la fiducia motiva gli impiegati a condividere e a intrattenere conversazioni genuine.
Tutte le azioni si collegheranno ad  obiettivi concreti. Ancor più quando si tratta di dare voce ai dipendenti dell’azienda.

Per questo, prima di lanciare una campagna simile, è opportuno pensare nel dettaglio a ciò che gli impiegati dovranno condividere.

Gli impiegati dovranno allo stesso tempo avere chiaro cosa possono o non possono fare, con regole chiare circa le attività da portare avanti.
Obiettivi e modus operandi devono nascere dalle idee dei collaboratori: nulla di imposto dalla direzione, perché solo se vengono formati ed appoggiati, si sentiranno presi in considerazione e sicuri di ciò che dicono.

Come sfruttare al meglio il coinvolgimento dei dipendenti

È importante considerare alcuni fattori per definire che cos’è l’Employee Advocacy nell’azienda e per sfruttare al meglio questa attività.

Utilizzare strumenti adeguati

Il programma di Employee Advocacy può basarsi su strumenti di base o soluzioni generiche: bisogna tenere in considerazione che esistono anche strumenti specifici per questo tipo di strategia.

Determinare indicatori di performance per misurare i risultati della campagna

Per creare una campagna di successo è fondamentale misurare e analizzare i risultati. Gli obiettivi della campagna e dell’azienda devono essere allineati. Alcuni possono essere:

  • Posizionamento del brand
  • Generazione di traffico sul sito
  • Generazione di lead

Misurare i risultati e condividerli

L’ultimo passo è quello di misurare i risultati per sapere cosa ha funzionato e cosa no e continuare ad ottimizzare la strategia.
Pertanto queste informazioni devono essere condivise con gli impiegati che potranno valutare anch’essi i risultati.
A campagna terminata è opportuno avviare un’analisi qualitativa e quantitativa dei risultati e verificare la partecipazione degli impiegati per misurare la percentuale di coinvolgimento per ogni reparto.

Quando si pianificheranno nuove strategie di comunicazione, i dati precedentemente raccolti saranno la base dalla quale partire ed il primo fattore incentivante per gli impiegati che vorranno trasformarsi in ambassador del brand sui social.

Programmi di Employee Advocacy

Per avvicinare i tuoi dipendenti all’attività di Employee Advocacy puoi organizzare:

  1. Attività formative utili e stimolanti

È importante valutare percorsi che siano stimolanti, ma anche interessanti ed in grado di arricchire in qualche modo la vita degli impiegati.

  1. Attività divertenti e spirito di gruppo

Organizzare all’interno dell’azienda attività di gruppo divertenti e rilassanti o iniziative di carattere sociale e attività fisica sono uno strumento ottimo per una politica di aggregazione.

Condividendo tutte queste attività sui profili social ufficiali e su quelli dei diversi profili personali, si creerà una sorta di cassa di risonanza che permetterà di aumentare la brand awareness aziendale attraverso i dipendenti

Un dipendente felice sarà ancora più propenso alla valorizzazione della propria azienda così come una comunicazione sviluppata direttamente dai dipendenti aziendali sarà più efficace.

 

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