Il mentoring aziendale e il progetto con Treedom

Cultura AziendaleIl mentoring aziendale e il progetto con Treedom
mentoring

Il mentoring aziendale e il progetto con Treedom

Nelle realtà aziendali più illuminate, è naturale la ricerca della costruzione di una cultura aziendale solida, che la renda unica e coesa nel rispetto di valori, comportamenti e obiettivi condivisi. 

Per soddisfare l’esigenza di tramandare quella cultura dai membri più esperti ai nuovi arrivati, tracciando così una linea di continuità tra il passato e il futuro dell’azienda, ha assunto sempre più rilevanza la pratica del mentoring

Grazie a un mentoring efficace, il mentor può trasmettere tutto il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze al suo “allievo” (o mentee), favorendone l’inserimento, la crescita professionale e la maturazione personale.

Ma cos’è il mentoring, e perché influisce così positivamente sulle performance aziendali e individuali?

 

Il mentoring: un processo umano per aziende più umane

Tecnicamente, il mentoring è una relazione in cui una persona più esperta si prende l’incarico di accompagnare una meno esperta in una fase di sviluppo personale e professionale, oltre ad assicurare così la continuità della cultura aziendale.

Oggi il mentoring integra il tema dell’ampliamento del network personale, ma pone come obiettivo al centro della relazione l’accrescimento del mentee attraverso una evoluzione nella conoscenza e nel modo di pensare.

Ciò che da veramente valore al processo è però sicuramente il lato intrinsecamente umano del processo.

Il mentoring, nonostante debba essere progettato, strutturato e monitorato per essere efficace, resta comunque una relazione umana, dalla quale beneficiano entrambi i soggetti, sia professionalmente che umanamente. 

Non è raro, infatti, che alla fine di un percorso efficace, la relazione tra mentor e mentee si trasformi in un rapporto speciale di amicizia.

 

Il ruolo sociale del mentoring

Per avere un impatto anche sociale, il mentoring deve coinvolgere un numero sempre più ampio di persone, in modo da svolgere il ruolo di strumento chiave della formazione, ma anche della trasformazione continua degli individui, fattore di successo in un mondo in sempre più rapida evoluzione.

Il mentore dovrebbe essere la persona esperta che supporta il meno esperto a chiarire i suoi obiettivi, focalizzarsi su chi vuole diventare, e grazie al confronto con l’esperienza vissuta e le competenze maturate, trovare la rotta giusta per diventarlo.

Soprattutto, il mentore non può seguire uno schema rigido: dovrà avere la capacità di muoversi attraverso le tipologie di apprendimento/insegnamento a seconda della necessità del mentee. 

Deve sapersi adattare alla situazione diventando mentor, coach, tutor, networker, o guida, a seconda della necessità del momento. Lo svariare all’interno di queste dimensioni renderà il suo stile più o meno didattico, e più o meno rafforzativo del talento dell’allievo.

Ma prima di ogni altra qualità, nel mentoring servono pazienza ed empatia.

 

Il progetto del Gruppo Immedya con Treedom 

Ispirati da questi valori di empatia, noi del Gruppo Immedya crediamo nell’importanza del mentoring e della relazione umana all’interno della crescita personale e professionale in azienda.

Per questo motivo, come vi abbiamo già raccontato su queste pagine, abbiamo realizzato un progetto in collaborazione con Treedom, dando vita alla nostra prima foresta di 60 alberi in alcuni dei Paesi in via di sviluppo, regalandone diversi ai nostri clienti e stakeholders.

Abbiamo piantato alberi di cacao in Colombia e di limone in Tanzania, ad esempio, contribuendo a assorbire circa 5 tonnellate di emissioni di CO₂ e offrendo un’opportunità di reddito e lavoro alle comunità rurali coinvolte.

E proprio dalla Tanzania, sulla nostra pagina ufficiale Treedom è giunta un’entusiasmante novità, testimoniata da questa video call.

Dopo alcuni anni di presenza sul territorio, alcune organizzazioni partner di Treedom, si sono incontrate per due giornate di training sull’innesto, nelle quali gli “allievi” di un tempo hanno condotto le lezioni, diventando così “maestri”. O meglio, tutor.

Una splendida testimonianza di quanto sia importante tramandare cultura, per far nascere e crescere nuovi progetti di valore, ma soprattutto, persone di valore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su
La forza del Gruppo Immedya risiede nelle persone: dipendenti, stakeholder, fornitori e partner.
Il pieno coinvolgimento di tutti è l’unica strada per il miglioramento continuo.
Rimettiamo le persone al centro.
Non c’è azienda senza l’energia delle persone.
Seguici su